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Wednesday, July 2, 2014

Francesco Giusti - Puer Aeternus


Nell’installazione di Francesco Giusti, il latte, alimento del Puer, riempie un bicchiere posato accanto a fotografie da album di famiglia. Età differenti si appressano intorno alla stessa fonte - il latte come candido liquido lenitore di sete, privazione, sofferenza, torna a nutrire chi, nel riconoscimento del proprio stato di necessità, ritrova consapevole abbandono e stupore Puer.

Francesco Giusti, Venezia 1952. Poeta e artista visivo. Suoi testi e disegni sono usciti da ZETA, MGUR, ANTERM, NUOVI ARGOMENTI, Smerilliana (Italia), Coyote's journal (USA), AIUO, DOC(k)S, e-vento obliquo (Svizzera), Zeitshrift Fur Alles (Germania), Infolio ( Inghilterra). Molte le letture in pubblico e le partecipazioni a eventi artistici con esposizioni, performances, installazioni.

Monday, July 27, 2009

Francesco Giusti

CIBO PER ALTRI

Bora spazza
pietre sulle zattere: dove svolto
azzannato da denti d'aria scricchiolanti
confezioni di polenta scadute
ottime trincee per presunti
gatti infreddoliti?

28/10/97
Da Menù X Versi, a cura di Roberto Parolin, 2005

Tuesday, January 13, 2009

Francesco Giusti




AGLI SGOCCIOLI

Come affacciandomi su uno
di quei dipinti dai tratti incerti,

con affogati nei bulbi i muti bagliori
di un temporale andato a sfogarsi lontano,
vedo i primi passanti, giovani, turisti,
che si affrettano verso e dentro
il guasto della luce, il giorno, rotto,

che ancora non decolla. Vanno di furia
i due studenti. Partono. Tornano. Hanno
mezza casa, quella dei genitori,
stipata nella valigia, e un treno
che li aspetta di buon’ora. Il bavero
delle polo se lo stirano sul collo,

quando, planando su una pista immaginaria,
la mano d’aria umida sta per raggiungerli,
e il tocco che ne segue, improvviso
quanto infido (freddo, quasi, ormai),
sembra una voce che gli grida "Pista
pista; ve lo faccio vedere io come

qui, da oggi, tutto cambia”.

Francesco Giusti
Settembre 2008

Tuesday, August 26, 2008

James Koller

We moved by water, slowly,
found our way in the dark, through the canals
around the tight corners. We moved slowly -
circled out & in, put it together
like some kind of needlework. We had walked
in similar circles for days. Some places
folks don't live their lives in a straight line.

James Koller
15, 16 Oct 87 Venezia
for Francesco Giusti


Traduzione di Franco Beltrametti
da "Veneziaundertide" 1988